La Svizzera sta definendo la propria politica post-Kyoto attraverso una consultazione del Governo Federale. In allegato uno studio del Datec (Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni) sugli effetti dei cambiamenti climatici, una sintesi delle proposte svizzere per il post-Kyoto e due documenti dell'Ufficio Federale Energia con i piani d'azione per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica.
Sulla spinta della Conferenza di Bali il Governo tedesco nel 2007 ha assunto un programma di interventi per la lotta ai cambiamenti climatici, basato sul risparmio energetico e sullo sviluppo di fonti di energia rinnovabile. L'obiettivo è quello di ridurre entro il 2020 le emissioni del 40% rispetto al livello del 1990.
A distanza di un anno dall'accordo fra le parti sociali che ha portato alla emanazione della "Grenelle de l'Environnement", il governo transalpino - proseguendo in quella che è stata chiamata "la rivoluzione verde" - ha presentato ieri il disegno di legge "Grenelle 2 - impegni nazionali per l'ambiente".
Il nuovo rapporto dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA) sulla mobilità sostenibile, dimostra che l'impatto dei trasporti in Europa sta mettendo a rischio lo sviluppo di un'economia a basse emissioni di Co2 : la domanda di trasporto, cresciuta in misura esponenziale negli ultimi anni, rischia di vanificare gli ultimi progressi scientifici relativi allo sviluppo di combustibili alternativi e all'efficienza energetica dei mezzi di trasporto.