| 09/02/10 |
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Il concetto di gestione della mobilità sostenibile è in continua evoluzione e di conseguenza anche la figura del mobility manager. |
Il Mobility Management nel panorama nazionale e' costantemente cresciuto ed ha dimostrato di poter essere una valida risposta alle emergenze ambientali che le aree urbane si trovano ad affrontare. I temi della mobilità sostenibile, della green economy legata al settore, delle best practices e l’ esame dei più interessanti progetti finanziati dall’Unione Europea, saranno al centro della Decima Conferenza Nazionale dei Mobility Manager organizzata da Euromobility il 26 febbraio prossimo a Bologna. La Piattaforma Europea sul Mobility Management ha ridefinito gli ambiti e gli strumenti operativi di gestione della mobilità sostenibile, specificando che il Mobility Management non deve essere inteso solo come un’attività legata e limitata ad un singolo sito o polo di attrazione. Il panorama italiano dei mobility manager comprende 67 Uffici d'Area nella P.A., di cui 55 a livello comunale, 11 a livello provinciale o area vasta ed uno di area industriale e circa 850 mobility manager aziendali. La Conferenza, che sarà anche l’ occasione per la consegna del premio “Pensieri e Pedali” ad un personaggio “amico della bicicletta”, quest’anno Bruno Pizzul, ha anche un risvolto ambientale: Euromobility ha compensato infatti le emissioni di CO2 associate all’ organizzazione dell’ evento con la creazione di 1. 016 metri quadrati di foresta in Madagascar. Bologna 26 Febbraio 2010 |