| 21/06/10 |
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L'Italia guadagna un punto nell'indice di attrattività dei Paesi per gli investimenti in energie rinnovabili, mantenendo la quinta posizione nella graduatoria generale, che vede in testa a pari merito Stati Uniti e Cina. |
Questo quanto emerge dal nuovo rapporto Ernst&Young "Renewable Country Attractiveness Index" che individua i paesi in cui maggiore è la convenienza ad investire nelle fonti rinnovabili.
L'Italia migliora la sua performance (è quinta a pari merito con la Gran Bretagna) grazie ai piani per la costruzione dei più grandi parchi fotovoltaici d'Europa (in provincia di Rovigo per una capacità di 72MW e a Montalto di Castro, per 85MW) ed alla rilevante capacità di fotovoltaico già installato, pari a 1.2 GW.
Secondo quest'ultimo rapporto la Cina raggiunge gli Stati Uniti grazie ai suoi investimenti di 34,6 miliardi di dollari in energia pulita e alla sua posizione di leader mondiale per capacità installata nell' eolico. Gli Stati Uniti, che hanno perso un punto rispetto al rapporto precedente, scontano i ritardi nell' approvazione del "climate and clean energy bill". Sotto Stati Uniti e Cina e prima dell' Italia si sono posizionate la Germania e l' India, paese quest' ultimo che cresce di due punti come conseguenza dello stanziamento di un miliardo di dollari per la "green economy" e della presentazione di piani per l'installazione di capacità eolica fino a 4GW e solare fino a 1GW. |