| 25/11/10 |
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L'Italia sulla strada del Protocollo di Kyoto: nel 2009 a meno 4,3% rispetto alle emissioni del 1990, pur senza contare assorbimenti e meccanismi flessibili. Di Edo Ronchi |
"Secondo il rapporto Tracking progress towards Kyoto and 2020 targets in Europe, pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente, le emissioni di gas di serra nel 2009, in Italia sono state pari a 495 Milioni di tonnellate di Co2 eq., con una riduzione di 22 M ton rispetto al 1990 (517 Mton ) che corrisponde ad una riduzione del 4,3%. Un dato, non definitivo, ma consolidato, che è addirittura migliore della stima, pubblicata dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile all'inizio dell'anno (15.2.2010), di una riduzione del 3% e che era stata giudicata troppo ottimista da alcuni di coloro che avevano definito irraggiungibile per l'Italia l'obiettivo di Kyoto . E' vero che l'Agenzia europea segnala che l'Italia non ha ancora raggiunto il suo target (meno 6,5% ), ma aggiungo che, applicando il Protocollo di Kyoto, quindi calcolando anche gli assorbimenti e le riduzioni contabilizzabili per il ricorso ai meccanismi flessibili, riduzioni non calcolate in quel 4,3%, l'Italia, come anticipavamo all'inizio dell'anno, è sulla strada per raggiungere, nel 2012, l'obiettivo di Kyoto (come media del periodo 2008 - 2012).
E' vero che bisogna migliorare l'impegno, specie in vista dei nuovi obiettivi al 2020, e che l'Europa sta facendo mediamente meglio di noi, con una riduzione del 12,9% (avendo già superato il suo obiettivo di Kyoto, della riduzione dell'8% delle emissioni), ma ritengo sbagliato vedere solo il bicchiere mezzo vuoto e non riconoscere i rilevanti progressi che l'Italia ha compiuto nella riduzione delle emissioni di gas serra, in attuazione del protocollo di Kyoto." Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile |