"Secondo il rapporto Tracking progress towards Kyoto and 2020 targets in Europe, pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente, le emissioni di gas di serra nel 2009, in Italia sono state pari a 495 Milioni di tonnellate di Co2 eq., con una riduzione di 22 M ton rispetto al 1990 (517 Mton ) che corrisponde ad una riduzione del 4,3%.
Un dato, non definitivo, ma consolidato, che è addirittura migliore della stima, pubblicata dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile all'inizio dell'anno (15.2.2010), di una riduzione del 3% e che era stata giudicata troppo ottimista da alcuni di coloro che avevano definito irraggiungibile per l'Italia l'obiettivo di Kyoto .
E' vero che l'Agenzia europea segnala che l'Italia non ha ancora raggiunto il suo target (meno 6,5% ), ma aggiungo che, applicando il Protocollo di Kyoto, quindi calcolando anche gli assorbimenti e le riduzioni contabilizzabili per il ricorso ai meccanismi flessibili, riduzioni non calcolate in quel 4,3%, l'Italia, come anticipavamo all'inizio dell'anno, è sulla strada per raggiungere, nel 2012, l'obiettivo di Kyoto (come media del periodo 2008 - 2012).
E' vero che ha pesato la crisi e che la riduzione delle emissioni potrebbe attenuarsi nel 2010, ma vi sono tendenze di fondo che portano a ridurre le emissioni, in atto in Italia dal 2006: la riduzione dei consumi energetici nell'industria, l'aumento dell'efficienza energetica delle apparecchiature elettriche, il rallentamento dei consumi energetici nei trasporti, l'aumento rilevante delle fonti energetiche rinnovabili. Cominciano, inoltre, a produrre effetti le misure per il risparmio e l'efficienza energetica, insieme ad una maggiore attenzione dei cittadini.
E' vero che bisogna migliorare l'impegno, specie in vista dei nuovi obiettivi al 2020, e che l'Europa sta facendo mediamente meglio di noi, con una riduzione del 12,9% (avendo già superato il suo obiettivo di Kyoto, della riduzione dell'8% delle emissioni), ma ritengo sbagliato vedere solo il bicchiere mezzo vuoto e non riconoscere i rilevanti progressi che l'Italia ha compiuto nella riduzione delle emissioni di gas serra, in attuazione del protocollo di Kyoto."
Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile |