LO STATUTO


STATUTO
Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile


Art. 1  Costituzione e scopo
È costituita una fondazione, denominata "Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile", di seguito Fondazione.
Scopo della Fondazione è la promozione di uno sviluppo sostenibile, in grado di affrontare  le grandi sfide di questo nuovo secolo riducendo il consumo di risorse naturali e gli impatti ambientali locali e globali, assicurando un benessere equamente esteso, condizioni e risorse per uno sviluppo economico duraturo, un rafforzamento della  cooperazione europea e internazionale.
La Fondazione non ha uno scopo lucrativo.

Art. 2 Attività
La Fondazione per perseguire il suo scopo, sulla base  delle priorità indicate dagli organi sociali e delle proprie disponibilità finanziarie, svolge le seguenti attività:    
- promozione di un nuovo  protagonismo delle imprese, delle loro organizzazioni e associazioni,  nei processi di sviluppo orientati alla sostenibilità, diffondendo i migliori risultati, le buone pratiche e le migliori tecnologie disponibili; sostenendo l'integrazione fra aspetti economici e ambientali, l'innovazione e il miglioramento continuo, con particolare riferimento al risparmio, all'efficienza energetica e alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, alla elevata qualità ecologica dei processi produttivi e dei consumi, dei servizi e delle abitazioni, alla prevenzione, al riciclo e al recupero dei rifiuti, alle produzioni agroalimentari e alla mobilità;
- promozione di una migliore efficacia ed efficienza e di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni e delle amministrazioni pubbliche, con particolare attenzione a quelle locali e regionali; monitoraggio delle fasi di proposta, definizione e approvazione  delle nuove normative di interesse;  iniziative di analisi e sostegno per  elaborare normative europee, nazionali e regionali, più semplici, di più rapida applicazione, più orientate e più favorevoli a uno sviluppo sostenibile ; informazione e diffusione delle  opportunità offerte dalle normative vigenti;
- ricerca, studio, formazione, informazione e comunicazione nei settori e nelle discipline di interesse, con  impiego  del web e dei media, pubblicazioni, collaborazione continuativa con enti e centri di ricerca, università e istituzioni a livello regionale, nazionale e internazionale;  realizzazione di eventi pubblici, corsi e seminari;
- analisi, valutazione, progettazione, supporto tecnico, consulenza, cooperazione internazionale, in relazione a interventi, realizzazioni, opere, gestioni, piani e programmi orientati allo sviluppo sostenibile, in proprio o in collaborazione con altri soggetti, privati o pubblici, con le diverse modalità consentite dalle vigenti normative, ivi comprese quelle del conto terzi.
Gli eventuali avanzi di gestione saranno destinati esclusivamente alle finalità della Fondazione, con divieto di distribuzione di utili ai fondatori.

Art. 3 Patrimonio
Il  patrimonio  della Fondazione - l'insieme dei  beni e dei mezzi finanziari  utili al perseguimento del suo scopo - è costituito dalle donazioni dei fondatori, dalle quote annuali, dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali, da beni, elargizioni, contributi, pervenuti a qualsiasi titolo.

Art. 4 Organi sociali
Sono organi sociali della Fondazione:
- il Comitato dei fondatori
- il Presidente
- il Consiglio
- il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile
- Il Comitato tecnico-scientifico
- il Collegio dei revisori dei conti.

Art. 5 Comitato dei fondatori
Sono fondatori coloro che con le loro donazioni, in quote annuali o accorpate per più anni, conferiscono il fondo per il patrimonio della Fondazione. I fondatori deliberano a maggioranza  l'ammissione di altri  fondatori.
L'insieme dei fondatori costituisce il Comitato dei fondatori che  è convocato dal Presidente, direttamente o su proposta di almeno un terzo dei fondatori.
Il Comitato dei fondatori è convocato dal Presidente, con avviso inviato almeno 15 giorni prima della data del suo svolgimento, almeno una volta l'anno, inoltre tutte le volte che lo ritenga necessario per decisioni o orientamenti di particolare rilievo.
Il Comitato dei fondatori, in prima convocazione, delibera con la presenza della maggioranza assoluta, in seconda convocazione delibera col voto della maggioranza dei presenti, ad eccezione delle modifiche statutarie che possono essere deliberate, in prima convocazione, solo con la presenza dei due terzi dei  fondatori e, in seconda convocazione, solo con la presenza della maggioranza. Il fondatore può delegare, in forma scritta, il proprio voto a un altro fondatore o a un suo rappresentante. Nessuno può esprimere più di un voto delegato; se un fondatore presente è delegato può esprimere un solo  voto delegato oltre al  proprio.
Il Comitato dei fondatori  nomina fra i suoi membri  il Presidente, il Consiglio, il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile e, anche scegliendo fra i non fondatori, il Collegio dei revisori dei conti.
Il Comitato dei fondatori esprime indirizzi e indicazioni per le attività della Fondazione,ne approva i bilanci, esamina le questioni sottoposte dal Presidente o richieste  da almeno un decimo dei  fondatori.

Art. 6 Presidente
Il Presidente è nominato per cinque esercizi sociali. Il suo mandato è rinnovabile. Il Presidente ha la rappresentanza legale e la responsabilità  amministrativa della Fondazione, convoca e presiede il Comitato dei  fondatori ed il Consiglio, partecipa al Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile, cura l'esecuzione  delle rispettive deliberazioni, assume le decisioni necessarie per l'organizzazione,il personale ed il buon andamento delle attività della Fondazione, sentendo il parere del Consiglio, oppure, nei casi di urgenza, informandolo successivamente.
Il Presidente può delegare le sue responsabilità in materia di gestione della Fondazione, specificando contenuti e limiti di tale delega, a un Direttore.
Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, delega le sue funzioni, per un tempo limitato e definito, a un componente del Consiglio.
Il Presidente può conferire anche a terzi procure ad negotia e/o alle liti.

Art. 7 Consiglio
Il Consiglio, composto da un minimo di cinque e un massimo di undici fondatori, è nominato per tre esercizi sociali. Il mandato dei suoi componenti è rinnovabile. Nel caso uno o più componenti  siano indisponibili, per dimissioni o altro, il Comitato dei  fondatori procede alla sostituzione. Per ciascuno dei  componenti del Consiglio, al momento della nomina, vengono previsti precisi incarichi svolti nell'ambito delle attività della Fondazione.
Il Consiglio, convocato e presieduto dal Presidente, promuove e coordina le attività della Fondazione.
Il Consiglio delibera in materia di compensi del Direttore nonchè di incarichi riguardanti gli organi della Fondazione.
Il Consiglio nomina il Comitato tecnico-scientifico ed il suo Coordinatore e propone al Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile la candidatura per la nomina di un Coordinatore.
Il Consiglio prende atto delle dimissioni di un fondatore o della sua decisione di  interrompere il suo sostegno alla Fondazione, aggiornando prima della  convocazione dell'Assemblea,l'elenco dei  fondatori.
Il Consiglio svolge le funzioni di organo di controllo  della trasparenza e  correttezza delle attività della Fondazione, nonché della loro efficacia e coerenza  rispetto allo scopo statutario.
Il Consiglio, nel caso di gravi violazioni dello scopo e dell'etica della Fondazione, delibera, con la maggioranza di almeno i due terzi dei componenti, la sospensione temporanea o l'esclusione di un  fondatore dalla Fondazione. Tale delibera va trasmessa in forma scritta entro 24 ore al  fondatore interessato che può presentare ricorso al Presidente   il quale, entro i 30 giorni successivi, sottopone la decisione al Comitato dei  fondatori.
Il Consiglio delibera sul cambiamento della sede legale e sull'apertura di nuove sedi.

Art. 8 Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile è nominato dal Comitato dei  fondatori  per due esercizi sociali. Il mandato dei suoi componenti è rinnovabile.
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile, su proposta del Consiglio, nomina un proprio Coordinatore che ne cura la convocazione, ne istruisce l'ordine del giorno, ne presiede le riunioni e cura la trasmissione delle sue indicazioni e proposte agli altri organi sociali e a altri destinatari indicati dal Forum stesso.
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile promuove la partecipazione delle imprese, delle loro organizzazioni e associazioni, all'etica, alla visione, alla cultura e all'implementazione di uno sviluppo sostenibile, quali contenuti essenziali della responsabilità  sociale dell'impresa nella nostra epoca,  confrontandosi sistematicamente con l'elaborazione europea e internazionale.
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile esprime  le proprie valutazioni,indicazioni e proposte con particolare riferimento  ai settori rappresentati,costituendo una sede per specifici approfondimenti,ma anche di coordinamento e integrazione  fra i diversi settori e fra questi e il perseguimento dello scopo della Fondazione ,al fine di promuovere l'innovazione dei processi produttivi, dei beni e dei servizi, per una sempre migliore ecoefficienza e sostenibilità.
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile, in riunione plenaria o anche attraverso propri gruppi di lavoro tematici, esprime valutazioni, pareri, indirizzi e proposte  per le attività della Fondazione.
Il Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile definisce i criteri, le modalità e l'assegnazione del Premio annuale della Fondazione, destinato a tre imprese, organizzazioni o associazioni di imprese, che si siano particolarmente distinte, per impegno innovativo ed efficacia dei risultati, nella promozione di uno sviluppo sostenibile.

Art. 9 Comitato  tecnico-scientifico
Il Comitato tecnico-scientifico, composto da  esperti nelle discipline riguardanti le attività di cui all'art. 2, è nominato, per due esercizi sociali, dal Consiglio che ne indica, altresì, il Coordinatore e provvede alle integrazioni e alle sostituzioni.
Il Comitato tecnico-scientifico è convocato dal Coordinatore che ne presiede le riunioni e ne organizza e coordina le attività.
Il Comitato tecnico-scientifico promuove  accordi e convenzioni, organizza una rete di collegamenti con centri, enti di ricerca, università, istituzioni, a livello nazionale e  internazionale, al fine di assicurare alla Fondazione accessi aggiornati alle fonti, alle documentazioni, alle elaborazioni utili ai fini delle sue attività, nonché al fine di partecipare alle ricerche e agli studi avanzati in materia di sviluppo sostenibile.
Il Comitato tecnico-scientifico elabora analisi, rapporti, pareri e valutazioni di propria iniziativa o su richiesta degli altri organi sociali.
Il Comitato tecnico-scientifico collabora all'elaborazione e alla stesura di un Rapporto annuale della Fondazione dedicato all'approfondimento di una o più problematiche connesse  con lo sviluppo sostenibile, individuate sentito il parere del Consiglio e del Forum delle imprese per lo sviluppo sostenibile; collabora, inoltre, all'elaborazione e alla stesura  di un Rapporto quinquennale della Fondazione dedicato alla valutazione dei progressi e delle difficoltà dello sviluppo sostenibile a livello internazionale, europeo e  nazionale.

Art . 10 Collegio di Revisori dei conti
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre membri effettivi e due supplenti. I membri del Collegio dei Revisori dei  conti durano in carica tre anni e il loro mandato è rinnovabile.
I componenti del Collegio dei Revisori dei conti scelgono, al loro interno, un Presidente.

Art .11 Sede legale
La sede legale è sita in via dei Laghi 12, Roma

Art. 12 Esercizio finanziario e bilancio
L'esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ciascun esercizio il  bilancio consuntivo e quello preventivo sono sottoposti all'esame del Comitato dei fondatori, entro il 30 aprile. La redazione dei bilanci dovrà avvenire nel rispetto della normativa in materia.

Art. 13 Durata e scioglimento
La durata della Fondazione è a tempo indeterminato. In caso di scioglimento verrà nominato un liquidatore che provvederà, nel rispetto delle normative vigenti, alle operazioni di liquidazione, destinando l'eventuale attivo all'utilizzo di cui all'art. 31 del Codice civile.

Art. 14  Controversie
In caso di controversia, la competenza sarà devoluta ad un arbitro amichevole compositore scelto dalle parti  o, in difetto, al Presidente del Tribunale di Roma.

Art. 14  Norma di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si intendono richiamate le disposizioni del Codice civile in materia di Fondazione, nonché le altre norme nazionali e comunitarie in materia.