I certificati verdi sono il principale sistema di incentivazione alle fonti rinnovabili (per l’eolico,le biomasse, l’idroelettrico, per il fotovoltaico è incentivata direttamente la tariffa con il “conto energia”).
1. La Grande Recessione del 2008-2009 è stata innescata dall’esplosione di alcune bolle speculative finanziarie.
di Edo Ronchi
L'Accordo di Copenhagen del 18 dicembre ha concluso la 15^ Conferenza mondiale Nazioni Unite dedicata al cambiamento climatico.
Di Edo Ronchi
Giuliano Cannata, ambientalista di lungo corso con una rubusta formazione scientifica, ha pubblicato un suo ultimo libro "Si spegne signori si chiude"-"L'era della diminuzione"
Per l'industria high tech italiana il 2008 e' stato un "annus horribilis", con la produzione industriale in calo del 6% rispetto al 2007 ed il fatturato in rosso del 4%. Anche in questi primi mesi del 2009 per le imprese permane una situazione di seria difficoltà. Esse si sentono ripetere che uno dei principali ingredienti per uscire dalla crisi può essere la svolta "verde".
Portare l'energia elettrica da fonti rinnovabili dal 16% al 25% del consumo entro il 2012, come prevedeva la legge 244/2007, era un obiettivo ambizioso, ma fattibile col coinvolgimento delle Regioni, capace di dare una forte spinta al settore, incoraggiando lo sviluppo di nuovi investimenti. Invece, proprio ora che, data la recessione, servono misure con effetto rapido, questo obiettivo è stato diluito e indebolito.
Le recenti norme emanate in tema di efficienza energetica dal Governo, possono essere considerate parzialmente soddisfacenti se analizzate alla luce del possibile blocco alle agevolazioni paventato in corso dei definizione del provvedimento, e anche in considerazione dell'attuale situazione finanziaria che a livello congiunturale il Paese affronta.
Un approfondimento di Paola Ficco, responsabile delle attività legislative della Fondazione, sulle novità legislative in materia di rifiuti introdotte a sorpresa nel periodo "festivo" di fine 2008.
Edo Ronchi, Presidente della Fondazione, presenta alcune valutazioni a seguito delle dichiarazioni del governi italiano sugli eccessivi costi del sistema paese per adeguarsi agli obiettivi di Kyoto.