La transizione green di Erg: da operatore petrolifero a primo produttore nazionale di energia eolica

Dai combustibili fossili alle rinnovabili, da primario operatore petrolifero italiano a primo produttore di energia eolica in Italia (1.095 MW) e tra i primi dieci in Europa. Per circa 70 anni ERG è stato un operatore petrolifero che negli ultimi 10 anni si è trasformato in primario produttore di energia elettrica prevalentemente da fonti rinnovabili, grazie a importanti investimenti nel settore eolico e idroelettrico. Il Gruppo ha, infatti, disinvestito dal 2008 asset petroliferi per 3,3 miliardi di Euro e nello stesso arco temporale ha reinvestito 3,9 miliardi quasi esclusivamente nel settore delle rinnovabili. Complessivamente nel 2016 ERG, nuovo socio della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha prodotto 7.552 GWh, che equivalgono al fabbisogno di energia elettrica di oltre 3 milioni di famiglie; grazie alla produzione di energia verde, sono state evitate quasi 3 milioni di tonnellate di CO2, che corrispondono alle emissioni prodotte da 800.000 voli andata ritorno Roma/New York.

Proprio lo sviluppo nell’eolico, a seguito della definitiva uscita dal settore della raffinazione, ha rappresentato un primo passaggio fondamentale di un processo che ha portato il Gruppo a mutare completamente il proprio portafoglio di attività. Il secondo importante passo è avvenuto alla fine del 2015, con l’acquisizione del nucleo idroelettrico di Terni (527 MW) : questa operazione ha completato la metamorfosi del business, garantendo così al Gruppo un’importante diversificazione tecnologica delle fonti di produzione di energia elettrica. Oggi ERG è un primario produttore indipendente di energia elettrica con un portafoglio di asset di generazione bilanciato tra fonti programmabili e non programmabili, articolato su tre diverse tecnologie fra loro complementari (eolico, idroelettrico e termoelettrico cogenerativo ad alto rendimento) e su una diversificazione geografica importante, con una significativa presenza in Europa.

Questo riposizionamento del portafoglio di attività ha avuto il suggello di Borsa Italiana che, nel 2016 per la prima volta, ha classificato ERG nel settore Utilities-Elettricità alternativa. Alla base della scelta industriale di cambio di pelle, sottolinea il gruppo, “c’è la profonda convinzione che nel lungo periodo quella delle rinnovabili sarà una crescita inarrestabile e irreversibile”. L’esperienza di Erg è una testimonianza importante del processo di trasformazione in corso del settore energetico, in Italia e nel mondo, processo sostenuto da imprese capaci di innovare le proprie strategie industriali puntando su una visione di medio e lungo termine.