
Il Gruppo Chiesi rafforza la propria strategia industriale e ambientale con due operazioni di rilievo, dal rilancio dello storico sito di Nerviano all’ampliamento del polo francese di Blois, con invetsimenti per farmaci respiratori a basso impatto.
In Italia
In Lombardia, l’azienda investirà 430 milioni di euro entro il 2030 per trasformare lo storico stabilimento di Nerviano (Milano) in un polo di eccellenza specializzato principalmente alla produzione di inalatori a bassa impronta carbonica per il trattamento delle patologie respiratorie. Il sito, chiuso nel 2024 dopo una lunga storia iniziata negli anni Sessanta, sarà riqualificato su un’area di 124.000 metri quadrati, includendo laboratori all’avanguardia e un parco fotovoltaico capace di garantire l’autosufficienza energetica. Prevista anche la rigenerazione di una zona boschiva di 20.000 mq e la creazione di 300 nuovi posti di lavoro entro il 2029, con ricadute positive sul territorio.
In Francia
Parallelamente, in Francia, Chiesi ha inaugurato i primi di novembre l’ampliamento del proprio stabilimento di La Chaussée-Saint-Victor, vicino a Blois, destinato alla produzione della nuova generazione di inalatori a impatto minimo di carbonio (Carbon Minimal Inhalers – CMI). Frutto di oltre 400 milioni di euro di investimenti in ricerca e sviluppo dal 2019, questi dispositivi predosati utilizzano propellenti innovativi che riducono l’impronta carbonica fino al 90% per inalatore, garantendo al contempo sicurezza, efficacia e facilità d’uso. Il polo francese, già centro di eccellenza, ha beneficiato di 160 milioni di euro di investimenti negli ultimi dieci anni e oggi esporta oltre l’80% della produzione, contribuendo alla competitività industriale europea. L’ampliamento porterà circa 50 nuovi posti di lavoro, con l’obiettivo di raggiungere 300 collaboratori entro il 2026.
Questi progetti si inseriscono nella visione di Chiesi di coniugare salute e sostenibilità, con l’ambizione di raggiungere emissioni Net Zero entro il 2035. «Innovare per il benessere dei pazienti e delle comunità, salvaguardando il pianeta: è questo il nostro impegno quotidiano», ha dichiarato Maria Paola Chiesi, Vicepresidente del Gruppo. Una strategia che conferma il ruolo dell’Europa come protagonista nella transizione verso un’industria farmaceutica più verde e resiliente.