
Dal 1° settembre Fabrizio Penna è ufficialmente il nuovo Direttore Generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), dopo la nomina all’unanimità avvenuta lo scorso 30 luglio da parte del consiglio d’amministrazione su proposta della presidente Maria Alessandra Gallone.
L’incarico avrà una durata di quattro anni. Penna succede a Maria Siclari, alla guida dell’Istituto dal 2022, e arriva al vertice amministrativo dell’ente dopo l’esperienza come capo del Dipartimento responsabile dell’Unità di missione per il Pnrr del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. In precedenza, è stato anche dirigente dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. Ha inoltre già fatto parte del consiglio di amministrazione di Ispra ed ha ricoperto diversi ruoli al Ministero dell’Ambiente, in particolare ha fatto parte della Commissione di esperti incaricata della stesura del Testo unico dell’Ambiente (decreto legislativo 152/2006) e, sempre al Ministero dell’Ambiente, è stato rispettivamente Capo Segreteria del Ministro e del Sottosegretario di Stato.
Penna coordinerà struttura amministrativa e scientifica di Ispra in un periodo importante, in cui va consolidato il lavoro connesso ai fondi del Piano di Ripresa e Resilienza, giunto nella sua fase di ultimazione. Altro principale mandato è il rafforzamento del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente e l’attuazione delle nuove strategie europee su clima, economia circolare e tutela delle risorse naturali.
Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, nel 2013 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento assegnato per i meriti acquisiti nell’attività istituzionale.
A Fabrizio Penna vanno gli auguri di buon lavoro da parte della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.