
Il Comune di Venezia ha ufficialmente aperto la procedura di gara per l’affidamento del servizio di bike sharing. Un investimento da oltre 3 milioni di euro per trasformare la mobilità urbana della terraferma e delle isole nel prossimo quadriennio.
Venezia accelera nel percorso di transizione ecologica e intermodalità. È stato, infatti, pubblicato sull’Albo Pretorio il bando di gara per l’individuazione del soggetto che gestirà il servizio di bike sharing cittadino per i prossimi 48 mesi.
Il valore complessivo stimato della concessione è pari a 3.044.498 euro calcolato sulla base dell’intera durata del contratto (4anni). La base d’asta per l’affidamento è stata fissata a 182.951 euro.
L’operazione rappresenta un’opportunità di rilievo per gli operatori del settore della sharing mobility, chiamati a presentare modelli gestionali efficienti, capaci di integrare l’uso delle due ruote con il complesso sistema di trasporti della città lagunare e della sua vasta area metropolitana di terraferma.
Gli operatori interessati avranno tempo fino al 20 maggio 2026.
Per Venezia, l’implementazione di un servizio di bike sharing moderno e capillare non è solo una necessità ma una strategia fondamentale per le politiche di mobilità sostenibile, volte a decongestionare le arterie stradali e a promuovere una città più vivibile.
Il nuovo servizio dovrà garantire una distribuzione ottimale dei mezzi tra i poli attrattivi della terraferma, le stazioni ferroviarie e i punti di interscambio, consolidando il ruolo della bicicletta come uno dei pilastri della mobilità dell’ultimo miglio.
L’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility segnala l’avviso agli operatori, invitando i soggetti interessati a consultare la documentazione ufficiale pubblicata sull’Albo Pretorio del Comune di Venezia.
Per leggere il bando di gara e parteciparvi clicca qui: BANDO