Arcadis pubblica il Mobility Oriented Development Benchmarking Index (MODex)

Il Mobility Oriented Development Benchmarking index (MODex), sviluppato dalla multinazionale olandese di ingegneria Arcadis, nuovo socio della Fondazione e attiva nell’ambito della consulenza, della progettazione e del project management, stila una classifica, basata su quattro elementi, sviluppo urbano ed economico, connettività e strutture pubbliche, per classificare i “transit-hub” (stazioni/luoghi di transito) a livello mondiale.

I “transit-hub” non sono più semplicemente un luogo in cui il viaggiatore arriva o parte. Le strutture all’interno ed intorno all’hub rendono l’area stessa una destinazione, creando un effetto a catena, in grado di incoraggiare gli investimenti, generare nuovi flussi di entrate, e favorire una prosperità economica della zona.

Ai primi posti New York Grand Central Terminal, Washington Union Station ed Hong Kong HKU Station. Al quarto posto Paris Gare du Nord Train Station, a seguire Rotterdam Central Station e London Kings Cross and St. Pancras.

In Italia continua il processo di modernizzazione della rete ferroviaria alta velocità, con eccellenti risultati in termini di velocità nei collegamenti, testimoniati dal numero sempre crescente di passeggeri.  Ciò nonostante, i transit-hub italiani non hanno raggiunto i punteggi delle altre 27 stazioni internazionali analizzate nel MODex report, in termini di sviluppo urbano, strutture pubbliche, sicurezza e potenzialità inutilizzate.

“L’alto potenziale delle aree limitrofe alle stazioni rappresenta una grande opportunità per il miglioramento della mobilità urbana e di conseguenza della qualità della vita” commenta Roberto Talotta, Country Leader e Managing Director Arcadis Italia, aggiungendo “le esperienze di riqualificazione dei transit-hub, prese in esame dal report, sono un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile”.

Leggi il MODex Report | Link

 

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