È stato presentato a Roma da Comieco, in collaborazione con Seda e McDonald’s, il nuovo rapporto che evidenzia come il settore del fast food possa diventare un importante laboratorio di innovazione per l’economia circolare.
La ricerca, commissionata da Comieco, Seda e McDonald’s e realizzata da Ambiente Italia, ha analizzato la produzione e la gestione dei rifiuti in sette ristoranti McDonald’s situati a Milano, Baranzate, Parma, Perugia, Roma, Bari e Palermo. Attraverso l’osservazione diretta del comportamento di circa 1.000 clienti e il monitoraggio del destino dei materiali raccolti, lo studio offre una delle analisi più complete mai realizzate sulla gestione dei rifiuti da imballaggio nel settore italiano della ristorazione veloce. I risultati sono particolarmente significativi.
Un modello di economia circolare che produce risultati misurabili
L’84% dei rifiuti generati nei ristoranti analizzati è stato conferito correttamente nella raccolta differenziata, rispetto a una media del 68% registrata nel sistema di raccolta dei rifiuti urbani in Italia. Il tasso complessivo di riciclo ha raggiunto il 67%, ben al di sopra della media nazionale del 54%.
Gli imballaggi a base cellulosica si sono rivelati un elemento chiave di questi risultati. Secondo la ricerca, oltre l’88% degli imballaggi e degli articoli di servizio utilizzati nei ristoranti – inclusi tovaglioli, tovagliette, cannucce e contenitori per alimenti – è costituito da materiali a base di cellulosa. Il tasso di riciclo degli imballaggi in carta ha raggiunto l’87%, confermando l’efficacia della carta come materiale rinnovabile e altamente riciclabile.
Per Seda, questi dati dimostrano il valore di una strategia industriale di lungo periodo fondata su materiali rinnovabili, eco-design e circolarità.
L’impegno storico di Seda per l’innovazione basata sulla carta
Fondata a Napoli nel 1964, Seda ha costruito la propria crescita attorno a una scelta pionieristica compiuta molti decenni prima che la sostenibilità diventasse un tema centrale: investire negli imballaggi a base di carta per l’industria alimentare. Oggi il Gruppo è uno dei principali produttori mondiali di packaging alimentare, con 13 stabilimenti produttivi in Europa e negli Stati Uniti e collaborazioni con alcuni dei maggiori marchi globali del settore food & beverage.
L’azienda continua a porre la sostenibilità al centro della propria strategia industriale. Tutti gli imballaggi in carta prodotti da Seda sono realizzati con fibre provenienti esclusivamente da foreste certificate e gestite in modo sostenibile.
La collaborazione tra Seda, McDonald’s e Comieco dimostra come la cooperazione lungo l’intera catena del valore possa produrre risultati concreti e misurabili.
La ricerca suggerisce che esistono ancora margini di miglioramento. Circa il 14% dei materiali conferiti nei contenitori destinati alla raccolta della carta dovrebbe in realtà essere smistato in altre frazioni, mentre i servizi di raccolta non sono ancora uniformemente sviluppati in tutti i comuni. Tuttavia, i risultati evidenziano anche una notevole opportunità.