Nemi: il trasporto a chiamata per connettere le aree interne del Sud Salento

Nemi Mobility Solutions, socio della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, sviluppa soluzioni digitali per il trasporto a chiamata (TAD – Trasporto A Domanda, o DRT – Demand Responsive Transport), con particolare attenzione ai territori rurali e alle aree a bassa densità, dove garantire un’offerta di trasporto pubblico capillare ed efficiente rappresenta una delle sfide più complesse.

Un esempio è TAD Sud Salento, il servizio di trasporto a chiamata avviato nell’agosto 2026 nell’Unione dei Comuni Terra di Leuca, che comprende 11 comuni: Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano, Patù, Castrignano del Capo, Specchia, Miggiano e Montesano Salentino.

Il servizio consente di collegare in maniera flessibile i comuni dell’entroterra con i principali nodi di trasporto e le località costiere, adattando percorsi e corse alle richieste effettive degli utenti. Un modello particolarmente interessante nei territori caratterizzati da una domanda debole o dispersa, nei quali il trasporto pubblico tradizionale a linea fissa può risultare più difficile da organizzare in maniera capillare.

TAD Sud Salento rappresenta inoltre il primo contratto in Italia per una piattaforma di trasporto a chiamata di queste dimensioni, sia per estensione geografica sia per valore economico, affidato da un’amministrazione pubblica attraverso una gara ad evidenza pubblica.

La piattaforma tecnologica di Nemi permette di raccogliere le richieste di viaggio e combinarle attraverso un algoritmo di ride-sharing, ottimizzando percorsi e utilizzo dei veicoli. L’obiettivo è offrire un servizio più vicino alle esigenze degli utenti e, allo stesso tempo, limitare le percorrenze non necessarie.

I primi dati del servizio, relativi alla fase iniziale avviata nel mese di agosto, mostrano oltre 3.000 download dell’app, una media di 3,12 passeggeri per viaggio e un 90% di feedback positivi da parte degli utenti. Sono inoltre 77 gli utenti a mobilità ridotta registrati che hanno utilizzato il servizio, un dato particolarmente significativo rispetto all’obiettivo di garantire una mobilità più accessibile e inclusiva.

Il progetto Sud Salento mette in evidenza anche una delle possibili applicazioni del DRT nel contrasto alla povertà dei trasporti. Nelle aree interne e nei territori a bassa densità, infatti, la disponibilità di alternative all’auto privata può incidere direttamente sulla possibilità delle persone di raggiungere servizi essenziali, stazioni ferroviarie, strutture sanitarie, scuole e altri poli di interesse.

È in questo ambito che Nemi concentra una parte importante della propria attività: utilizzare la digitalizzazione e la flessibilità del trasporto a domanda per contribuire a rendere il trasporto collettivo più accessibile ed efficiente anche nei territori in cui la domanda non giustifica un’offerta tradizionale ad alta frequenza.

Dopo la prima fase estiva, il progetto proseguirà lavorando sull’ottimizzazione dei flussi, sull’ampliamento della rete delle fermate virtuali e su una maggiore integrazione con i servizi autobus e ferroviari regionali, con l’obiettivo di rafforzare le connessioni tra mobilità locale e rete del trasporto pubblico.

Per maggiori informazioni e per scaricare l’app TAD Sud Salento:

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=mobi.nemi.sudsalento&hl=it

App iOS: https://apps.apple.com/it/app/tad-sud-salento/id6770574565

 

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