Nuovo report IPCC: azzerare le emissioni entro il 2050 per limitare il riscaldamento globale

Nella 48° sessione plenaria tenutasi in Corea il 6 ottobre, è stato approvato e reso pubblico lo Special Report SR15, la relazione richiesta dall’Accordo di Parigi all’Intergorvernmental Panel on Climate Change (IPCC) sull’impatto del riscaldamento globale di 1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali e i relativi percorsi di riduzione delle emissioni globali di gas serra.

Il documento evidenzia, in primo luogo, come i trend attuali siano incompatibili con gli obiettivi climatici: rispetto al periodo pre-industriale la temperatura media globale è cresciuta di 1°C e senza interventi significativi verranno raggiunti gli 1,5°C tra il 2030 e il 2052.

Passare da un riscaldamento di 1,5°C a uno di 2°C avrebbe importanti ricadute negative, analizzate puntualmente nel rapporto: si va da un maggiore livello di innalzamento dei mari, che coinvolgerebbe 10 milioni di persone, al disfacimento delle calotte polari, dalla perdita assoluta delle barriere coralline alla accelerazione della perdita di biodiversità, con la quota di specie animali e vegetali che vedranno dimezzata la loro diffusione geografica che raddoppierebbe a causa del mezzo grado in più. Il documento evidenzia anche gli impatti sociali, economici e sanitari di un maggiore riscaldamento globale, legati ad esempio alla diffusione di malattie o alla resa delle colture agricole, con effetti che potrebbero essere rilevanti sulla stessa crescita dell’economia globale.

Per scongiurare questi rischi, rimanendo al di sotto della soglia di 1,5°C, l’IPCC indica un percorso molto impegnativo: bisognerebbe ridurre le emissioni di CO2 tra il 40 e il 60% entro il 2030 per raggiungere la neutralità carbonica entro la metà del secolo (o anche prima per avere maggiori probabilità di rimanere al di sotto di 1,5°C). A confronto, il percorso compatibile con i 2°C prevede un taglio delle emissioni del 20% al 2030 e emissioni nette zero a partire dal 2075. Considerando che a partire dal 2017 le emissioni globali di gas serra hanno ripreso a salire e che gli impegni presi dai Governi per l’Accordo di Parigi, anche se fossero pienamente rispettai porterebbero ad un aumento ulteriore delle emissioni al 2030, la sfida è davvero imponente.

L’IPCC, in ogni caso, ritiene ancora tecnicamente conseguibile il target di 1,5°C e avanza alcune soluzioni, ovviamente molto impegnative. Tra queste, quella di accelerare la diffusione delle tecnologie low carbon arrivando a soddisfare tra il 70 e l’85% della domanda di energia elettrica con fonti rinnovabili, oppure la necessità di promuovere nuovi investimenti nel settore energetico, arrivando a investire ogni anno per vent’anni 2.400 miliardi di $, il 2,5% del PIL mondiale.

Download “Sintesi & Report completo_IPCC SR15 GLOBAL WARMING OF 1,5 °C” Pubblicato il: 16 Ott 2018

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