Riqualificazione ex Bastogi Roma, firmata convenzione tra la Fondazione per lo sviluppo sostenibile e il Municipio XIII

rep_010

 Un campo da calcetto, due playground, un’area di sosta per gli adulti. Il complesso ex Bastogi di Roma passa da una situazione di degrado ad una riqualificazione sostenibile grazie alla collaborazione tra la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, la Fondazione Pro Solidar Onlus che ha fornito il finanziamento a un team multididciplinare dell’Università la Sapienza, Ecopneus e Waterproofing.

È stata infatti firmata la convenzione tra il Municipio XIII e la Fondazione Sviluppo Sostenibile ed entro cinque giorni si procederà alla consegna dell’area per l’inizio dei lavori. A sottoscrivere la convenzione la presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta e il direttore della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Raimondo Orsini, alla presenza dell’Assessore a Urbanistica e Infrastrutture di Roma Capitale Luca Montuori e del Segretario Generale della Pro Solidar, Ferdinando Giglio.

Il lavoro prevede la riqualificazione di un campo da calcetto e la realizzazione di due aree gioco per i bambini da 1 a 6 anni, un’area di sosta per gli adulti attrezzata con tavoli e panche. Il campo da calcetto e le aree antitrauma saranno realizzate con gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso (PFU), i prodotti utilizzati per realizzarle derivano dal riciclo di materiale della filiera certificata da Ecopenus Scpa. L’innovativo ed ecosostenibile campo da calcetto e l’area adiacente sono il frutto della conversione di oltre 10.368 kg di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso (pari al peso di oltre 1100 pneumatici da autovettura) capace di offrire agli appassionati del calcetto un’esperienza di gioco sicura e di alto livello qualitativo, grazie alle caratteristiche di elasticità, flessibilità, assorbimento degli urti, resistenza alle condizioni atmosferiche, durata del campo..

Quest’area ludica si candida ad essere il primo luogo sostenibile di aggregazione per la comunità del complesso ex Bastogi, dove poter accogliere famiglie, bambini, ragazzi ed adulti in due luoghi separati e progettati per offrire la massima sicurezza.