Davines Village: la nuova sede green di Parma

Il 72,4% di rifiuti solidi prodotti viene riciclato o recuperato; il 35% della plastica usata per il packaging è riciclata o bio-based; lo stabilimentio produttivo è carbon neutral; il 67% di energia usata nelle filiali estere è rinnovabile.

Il gruppo Davines, nuovo socio della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, leader nella creazione di prodotti cosmetici professionali per la cura dei capelli e skincare, con questi dati dimostra che anche la bellezza può essere sostenibile. Il gruppo, nato a Parma, ma con filiali in tutto il mondo, proprio per questa sua cifra ambientale rientra tra le prime 240 aziende certificate B Corp a livello internazionale. Quest’anno, poi, ha aperto una nuova sede a Parma, il Davines Village, che si estende su una superficie di 77.000 metri quadrati e tiene sempre in considerazione l’ambiente e la sostenibilità.

È stato, infatti, concepito e disegnato per ridurre al minimo l’uso di illuminazione artificiale, è stato arricchito da impianti fotovoltaici, solare termico, geotermico ed è dotato di sistemi di comunicazione e controllo che monitorano i consumi energetici di ogni ambiente.

È stato privilegiato anche l’impiego di materiali naturali, quali vetro e legno, e soluzioni tecniche e costruttive sostenibili, tra le più avanzate disponibili sul mercato. Inoltre viene utilizzato un cemento che imita il processo della fotosintesi. Si chiama TX ed è in grado di trattenere le polveri sottili e quindi scomporle, annullandone l’impatto negativo. Anche i rifiuti prodotti seguono un percorso a prova di ambiente: il Davines Village è dotato, infatti, di un impianto in grado di disidratare tutti i rifiuti organici prodotti al suo interno e riutilizzarli per il giardino.

Rapporto di sostenibilità Davines | link

 

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