Produzione elettrica, nell’UE le rinnovabili superano il carbone nel 2018

La produzione di energia rinnovabile in Europa ha raggiunto nel 2018 il 32,3% del mix elettrico, +2,3% rispetto al 2017,-ed ha superato per la prima volta quella legata al carbone che si è fermato al 30%. L’ aumento delle rinnovabili è dovuto per metà alla ripresa delle generazione idroelettrica e metà all’ aumento strutturale dell’ energia eolica, solare e da biomassa. Il vento contribuisce al 12% dell’elettricità europea; il solare ha una quota del del 4% e qui l’ Italia mantiene ancora il suo primato con l’8% di produzione elettrica solare, seguita da Germania e Grecia.

L’ analisi del settore energetico europeo, che svolge un ruolo di primo piano nella decarbonizzazione dell’ Europa, è stata compiuta per il terzo anno consecutivo da Sandbag e Agora Energiewende nel rapporto “ The European Power Sector in 2018” (pdf ), che passa in rassegna la crescita delle energie rinnovabili, la generazione di energia convenzionale, il consumo di elettricità e le emissioni di CO2.

Le emissioni di CO2 del settore energetico sono diminuite del 5% nel 2018 rispetto all’ anno precedente (-9% in Italia) e metà di questa diminuzione è dovuta alle energie rinnovabili che hanno sostituito soprattutto l’ antracite (hard coal) e l’ altra metà è legata al clima con una ripresa dell’ idroelettrico, in particolare in Francia, Italia e Spagna. Ed è proprio l’ antracite ad aver avuto nel 2018 un calo sostanzioso nella generazione elettrica -9% rispetto all’ anno precedente e -40% rispetto al 2012. Mentre la generazione da lignite è calata solo del 3% e la metà della generazione elettrica europea da lignite è stata registrata dalla Germania, Paese che ha annunciato però l’ uscita dal carbone entro il 2038. .

Nel 2018 inoltre per la prima volta iI costi del carbone e dell gas per alimentare le centrali hanno pareggiati i costi del vento e del sole.

 

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