Collettori solari sottovuoto ad alta efficienza

L’azienda SRB Energy Research, con sede presso il CERN di Ginevra ha sviluppato un particolare tipo di collettore solare sottovuoto.

Questa nuova tecnologia è in grado di raccogliere l’energia posseduta non solo dalla quotaparte di radiazione solare diretta incidente il pannello, ma anche da quella diffusa, la quale, molto spesso, a seconda delle latitudini, rappresenta il contenuto energetico preponderante. Rispetto ai comuni pannelli solari termici, questo tipo di collettori consente di raggiungere temperature superiori ai 300 °C e, di conseguenza, secondo quanto dimostrato dal teorema di Carnot, garantisce efficienze superiori. Le prestazioni del pannello sono il frutto di un insieme di accorgimenti opportunamente valutati:

 

il vuoto all’interno dei collettori, pari a circa 10-4 Torr (0,01 Pa), consente di minimizzare le perdite termiche per convezione nel pannello.

 

Le pompe NEG (Non Evaporable Getter) consentono di mantenere il grado di vuoto richiesto per un lungo periodo perché le superfici adsorbenti del sistema non sono soggette a saturazione in quanto vengono rigenerate dal calore solare.

 

La scelta dei materiali consente di raccogliere la massima quantità di radiazione solare e di contribuire al contenimento delle perdite termiche, limitando le emissioni nell’infrarosso. In particolare gli assorbitori sono ricoperti (su uno o entrambi i lati, a seconda delle configurazioni) con un rivestimento galvanico di Cromo nero che presenta un coefficiente di assorbimento di circa 0,9 e una emissività minore di 0,07 a 300 °C.

 

Le lastre di vetro che delimitano il pannello sono sorrette da una intelaiatura reticolare che permette di sorreggere il carico di circa 10 tonnellate per metro quadrato a cui le lastre vetrose sono soggette per effetto del vuoto.

 

      I pannelli solari sotto vuoto possono essere impiegati per produrre calore alle temperature richieste nelle diverse applicazioni energetiche basate sull’utilizzo di radiazione solare: dalla produzione di acqua calda all’impiego per la produzione di energia elettrica. Le caratteristiche di elevata efficienza rendono questo tipo di pannelli particolarmente convenienti nelle zone continentali (come per esempio il centro Europa) dove la radiazione solare diretta non è molto intensa.

       

      Spazio in collaborazione con Crit-Research

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