
In un contesto globale sconvolto da tensioni geopolitiche e sempre più “assetato” di energia la cui domanda, come ricorda l’IEA, è aumentata del 60% dal 2020, si registra un dato in positivo: la crescita, nel 2025, del 15,5% della capacità installata di rinnovabili, che guadagnano così terreno nella costruzione di sistemi energetici resilienti e meno vulnerabili agli shock internazionali.
L’Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, nel suo nuovo report, Statistiche sulla Capacità Rinnovabile 2026 registra che nel 2025 si è segnato un nuovo record: la capacità totale di energia rinnovabile nel 2025 ha raggiunto i 5149 gigawatt (GW) dopo l’aggiunta di 692 GW, pari a un aumento annuo del 15,5%. Rileva inoltre che le energie rinnovabili dominano l’espansione totale della capacità con una quota dell’85,6%, mentre le fonti non rinnovabili continuano a rappresentare una quota minore degli incrementi.
In linea con l’anno precedente, l’energia solare ha guidato l’aumento, rappresentando 511 GW, ovvero circa il 75% dell’incremento totale della capacità rinnovabile. L’energia eolica ha seguito a ruota, con un contributo di 159 GW. Insieme, solare ed eolica hanno rappresentato il 96,8% di tutte le aggiunte nette di energia rinnovabile lo scorso anno, riflettendo la maggiore riduzione dei costi tra tutte le tecnologie rinnovabili. La bioenergia si è classificata al terzo posto con una crescita annua del 2,3%, aggiungendo 3,4 GW all’espansione totale delle energie rinnovabili.
Il rapporto conferma tuttavia anche le persistenti e significative disparità tra paesi e regioni. L’Asia ha continuato a guidare la classifica con un contributo del 74,2% alla nuova capacità rinnovabile complessiva; i 513,3 GW aggiunti rappresentano un tasso di crescita del 21,6%. L’Africa ha registrato il maggiore incremento di capacità, pari al 15,9%, ovvero 11,3 GW, trainata da Etiopia, Sudafrica ed Egitto. Un’altra regione che ha registrato la maggiore crescita annua è il Medio Oriente, con un aumento del 28,9%, guidato dall’Arabia Saudita.
In termini di capacità globale totale, l’Asia, come prevedibile, mantiene la prima posizione con 2.891 GW di capacità totale da fonti rinnovabili, seguita dall’Europa con 934 GW. L’America Centrale e i Caraibi hanno registrato la capacità da fonti rinnovabili più bassa, con un totale di 21 GW nel 2025. Questa disparità, sottolinea Irena, evidenzia la vulnerabilità delle economie con una bassa quota di energie rinnovabili e sottolinea l’urgente necessità di aumentarne la quota per garantire la loro sicurezza energetica.
“In un periodo di incertezza -ha dichiarato il direttore generale di Irena, Francesco La Camera- le energie rinnovabili continuano a espandersi in modo costante e deciso. Ciò non solo indica una preferenza del mercato, ma dimostra anche con brutale chiarezza la resilienza delle energie rinnovabili. Un sistema energetico più decentralizzato, con una quota crescente di energie rinnovabili e un maggior numero di operatori di mercato, è strutturalmente più resiliente”.