Energia: salgono i consumi nell’ UE e si allontana il target al 2020

I consumi di energia nel 2017 sono cresciuti per il terzo anno consecutivo nei 28 paesi dell’Unione Europea allontanandoli così sempre di più dal target sull’efficienza energetica al 2020 previsto dalla direttiva EED.

Il consumo di energia primaria è stato pari a 1 561 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), mentre il consumo finale di energia ha raggiunto 1 222 Mtep. Rispetto allo scorso anno, entrambi i livelli sono aumentati di circa l’1%. Lo rilevano gli ultimi dati statistici di Eurostat sui consumi energetici in Europa nel 2017. L’UE si è impegnata a ridurre il consumo energetico del 20% entro il 2020 e nel 2017, il consumo di energia primaria è stato del 5,3% superiore all’obiettivo per il 2020, mentre i consumi finali lo hanno superato del 3,3%.

Guardando ai consumi dei singoli stati si nota una grande diversità. I consumi di energia primaria sono aumentati in 20 Paesi, con picchi a Malta (+12,1%), in Romania (+5,8%) e in Spagna (+5,4%). Soltanto otto Stati li hanno ridotti (Estonia, Regno Unito, Irlanda. Svezia, Finlandia, Paesi Bassi, Francia e Belgio).

L’ Italia, insieme al Belgio, il Regno Unito e la Slovenia, è tra i quattro paesi virtuosi che nel 2017 hanno diminuito i consumi finali di energia rispetto al 2016. Negli altri 24 Paesi sono invece aumentati con record in Slovacchia (+7%), Malta (+6,7%), Polonia (+6,5%).

Ma nel panorama energetico europeo c’è anche un dato positivo. Nel 2017, la quota di energia da fonti rinnovabili nel consumo finale di energia nell’ UE, come rileva sempre Eurostat, ha raggiunto il 17,5%, dal 17,0% del 2016, più del doppio dall’ 8,5% del 2004, il primo anno per il quale i dati sono disponibili. Ben 11 stati membri poi hanno già raggiunto il target al 2020 (Bulgaria, Cechia, Danimarca, Estonia, Croazia, Italia, Lituania, Ungheria, Romania, Finlandia, Svezia) .

La quota delle energie rinnovabili nel consumo finale  di energia è uno degli indicatori principali della strategia Europa 2020. L’obiettivo dell’UE è di ottenere il 20% di energia nel consumo finale di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 e almeno il 32% entro il 2030.

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