Imballaggi in acciaio, Italia eccellenza europea con un tasso di riciclo del 77,5%

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L’ industria nazionale del riciclo degli imballaggi gode di buona salute ed ha dimostrato che l’uso efficiente dei materiali è un fattore non solo di qualità ambientale, ma anche di competitività economica. In questo quadro il riciclo degli imballaggi in acciaio costituisce un’eccellenza a livello europeo con un tasso di riciclo del 77,5%.

Grazie all’acciaio recuperato dagli imballaggi dal 2005 (scatole, barattoli, bombolette aerosol, latte, fusti e secchielli, tappi e coperchi), si è ottenuto nel nostro Paese un risparmio di 3 milioni di tonnellate di materia prima, per un valore economico di 350 milioni di euro, e si sono evitate 4 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra.

Per celebrare i venti anni di attività, il Consorzio RICREA (Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio), in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, ha presentato a Milano il suo primo Green Economy Report “Dall’acciaio all’acciaio: una perfetta storia di economia circolare”. Il documento segue la metodologia di rendicontazione del Green Economy Report® (GER), ideata dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Con il Green Economy Report RICREA 1997-2017 il Consorzio ha voluto raccontare il cambiamento che, negli ultimi vent’anni, ha investito la filiera nazionale del recupero degli imballaggi in acciaio, il ruolo svolto da RICREA in questa evoluzione, i risultati raggiunti e le prospettive future di questo settore alla luce dei nuovi obiettivi europei.

In 20 anni di attività abbiamo fatto molta strada, e con RICREA in Italia è cresciuto il tasso di avvio a riciclo degli imballaggi in acciaio – ha spiegato Domenico Rinaldini, Presidente RICREA – già dal 2002 abbiamo superato l’obiettivo del 50% dell’immesso al consumo fissato dalla direttiva europea per il 2008, e dal 2009 ci siamo attestati su valori superiori al 70%, fino a raggiungere lo scorso anno quota 77,5%. A livello europeo siamo un’eccellenza, e guardiamo al futuro ponendoci nuovi obiettivi, accettando fino in fondo la sfida della Circular Economy”.

 In questi 20 anni di attività, il Consorzio ha dato vita ad una rete di Convenzioni e Accordi estesi in tutta Italia. Attraverso l’Accordo Quadro ANCI-CONAI, RICREA promuove la crescita della raccolta differenziata attivando delle Convenzioni attraverso le quali si regola l’erogazione da parte del Consorzio di un corrispettivo economico a favore del Convenzionato, sulla base della qualità dei rifiuti di imballaggio in acciaio raccolti. Oggi sono attive 376 Convenzioni per un totale di 5.621 Comuni coinvolti, il 70% dei Comuni italiani; nel 2000 le Convenzioni attive erano 163 e i Comuni coinvolti 2.144. È cresciuta anche la quota della popolazione servita, che nel 2016 supera l’80%, ed è migliorata in modo significativo la copertura territoriale, in particolare al Sud: le convenzioni nel 2000 coprivano il 25% dei residenti nelle regioni meridionali, mentre nel 2016 la copertura è arrivata al 72%.

Negli ultimi 20 anni, con la nascita del sistema CONAI, l’introduzione del contributo ambientale e la garanzia del ritiro dei rifiuti di imballaggio raccolti in maniera differenziata, la gestione dei rifiuti urbani in Italia è profondamente cambiata, con l’80% dei rifiuti urbani che prima del 1997 finivano in discarica, contro l’attuale 26% – spiega Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – fondamentale è stata la capacità delle filiere di fare sistema, evitando i rischi e i costi di una eccessiva frammentazione organizzativa, creando un modello affidabile di raccolta dati e di controllo dei risultati, promuovendo campagne informative e progetti innovativi. Il Consorzio RICREA è stato capace di fare tutto questo assicurando il riciclo di tutti i rifiuti di imballaggio in acciaio raccolti in acciaierie e fonderie in Italia, ma per sviluppare ulteriormente l’Economia Circolare del settore e perseguire gli obiettivi europei di riciclo proposti al 2030, oltre ad aumentare la parte riutilizzabile e riutilizzata di tali imballaggi, occorrerà migliorare ancora di più la qualità delle raccolte ed anche dei pretrattamenti, per ridurre gli scarti e aumentare il riciclo effettivo nelle acciaierie”.

Documenti

Download “Green Economy Report RICREA | 2017”

Download “Andrea Barbabella: il Green Economy Report RICREA | 2017”

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