
Due giornate dedicate alla natura, alla scoperta e alla citizen science nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Il 27 e 28 maggio 2026 torna il Bioblitz del progetto I’mPollino, un appuntamento aperto a cittadini, appassionati, fotografi naturalisti e curiosi di ogni età, chiamati a diventare protagonisti di una vera e propria esplorazione scientifica partecipata.
Per 24 ore, in diversi luoghi simbolo dell’area protetta, i partecipanti avranno la possibilità di osservare, fotografare e identificare specie animali e vegetali presenti nel Parco, contribuendo concretamente alla conoscenza e al monitoraggio della biodiversità.
Ma cos’è un bioblitz?
Si tratta di un’attività di educazione scientifica e partecipazione collettiva in cui cittadini e ricercatori collaborano per censire la fauna e la flora di un territorio in un tempo definito. Armati di curiosità, smartphone o macchina fotografica, i partecipanti potranno documentare specie e habitat, trasformandosi per un giorno in “scienziati della natura”.
Il programma prenderà il via mercoledì 27 maggio, con ritrovo alle 9:30 presso la sede del Parco a Rotonda. Da qui si raggiungerà Piano Pedarreto, dove il Bioblitz si svolgerà dalle 10:15 alle 13:00, tra attività di osservazione e identificazione delle specie presenti. La giornata proseguirà anche in serata con un’esperienza speciale dedicata alla biodiversità notturna. Alle 21:00, sempre a Piano Pedarreto, è infatti prevista una sessione di osservazione dei lepidotteri notturni e altre specie spesso poco conosciute ma fondamentali per gli ecosistemi. Il ritrovo è fissato alle 20:45 presso il Rifugio Fasanelli.
Il Bioblitz continuerà poi giovedì 28 maggio, con appuntamento alle 9:30 presso La Catasta a Campotenese (Morano Calabro). Da qui ci si sposterà verso Contrada Povella, dove dalle 10:00 alle 13:00 proseguiranno le attività di monitoraggio e scoperta sul campo. Ad accompagnare i partecipanti saranno naturalisti ed esperti impegnati nelle attività di ricerca del progetto I’mPollino, pronti a guidare adulti e bambini nella scoperta di piante, api, farfalle e altri piccoli protagonisti degli ecosistemi del Parco.
Un’occasione per vivere il Pollino in modo diverso, rallentare il passo e osservare da vicino quella straordinaria rete di vita che rende quest’area protetta uno dei luoghi di maggiore interesse per la biodiversità d’Europa. Perché conoscere la natura è il primo passo per imparare davvero a proteggerla.
