Il Piano Sociale per il Clima dell’Italia in fase di consultazione: il parere del Transport Poverty Lab

Piano Sociale per il Clima

È attualmente aperta, fino a domenica 15 giugno, la consultazione pubblica sul Piano Sociale per il Clima (PSC), lo strumento con cui l’Italia intende accompagnare l’introduzione del sistema ETS2, offrendo supporto ai cittadini e alle microimprese maggiormente esposti alla povertà energetica e dei trasporti.

Il Piano, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, comprende un insieme articolato di misure, tra cui un pacchetto specifico dedicato alla mobilità. Tra gli interventi previsti figurano: un “mobility wallet” per il sostegno economico diretto agli utenti, pensato per ridurre i costi di accesso ai servizi di trasporto condiviso; ecobonus sociali e formule di leasing agevolato per l’acquisto di veicoli nuovi e usati a zero e basse emissioni; investimenti per ampliare l’offerta di mobilità nelle aree urbane e rurali meno servite, anche attraverso la creazione di hub intermodali. A questi si aggiungono la piattaforma digitale della mobilità ecosolidale e la mappa delle vulnerabilità, strumenti pensati per semplificare l’accesso agli incentivi, coinvolgere gli operatori del settore e guidare la programmazione e il monitoraggio degli interventi.

In questo quadro, il Transport Poverty Lab – iniziativa promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dalla Fondazione Transform Transport ETS – ha partecipato alla consultazione, esprimendo una valutazione positiva sull’impostazione generale del Piano. Il Lab ha evidenziato in particolare il valore del pacchetto trasporti per la sua capacità di agire su più livelli: fornire un sostegno immediato, comprendere e monitorare le vulnerabilità, e contribuire allo sviluppo di soluzioni strutturali contro la povertà della mobilità.

Il testo del contributo

La consultazione sul sito del GSE

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