Assemblea annuale dei Soci 2026: accelerare la transizione per ridurre la vulnerabilità e l’esposizione ai rischi prodotti dalla dipendenza

assemblea 2026

Si è svolta ieri, 22 aprile a Roma, presso l’Hotel Quirinale, la 18^ Assemblea annuale dei Soci della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, un appuntamento centrale di confronto sulle priorità strategiche della transizione ecologica e sul ruolo della green economy nel rafforzare la sicurezza energetica e la competitività del Paese.

L’Assemblea ha riunito i Soci Fondatori (118 imprese/associazioni e 60 espeerti) ed è stata l’occasione per fare una riflessione sulla transizione ecologia, sulle attività della Fondazione per il 2026, per la votazione dei nuovi soci e dei bilanci.

Ronchi: “Serve un decreto rinnovabili per raddoppiarle in quattro anni”

Al centro dell’incontro l’intervista a Edo Ronchi da parte di Nicola Saldutti, Caporedattore Economia del Corriere della Sera,  durante la quale Ronchi ha richiamato l’urgenza di un deciso cambio di passo nelle politiche energetiche italiane e di quanto sia centrale, per ridurre la vulnerabilità e l’esposizione ai rischi prodotti dalla dipendenza dai combustibili fossili e dalla scarsità di risorse naturali, un’accelerazione della transizione ecologica.

Secondo Ronchi, infatti, raddoppiare la capacità rinnovabile installata ogni anno, passando da circa 7 GW a 14 GW, consentirebbe nei prossimi quattro anni di dimezzare il consumo di gas, con un risparmio stimato di 11 miliardi di metri cubi, pari a quanto l’Italia importa annualmente dal Qatar.

“Per ridurre la vulnerabilità e i rischi legati alla dipendenza dai combustibili fossili – ha sottolineato Ronchi – la strada è chiara: occorre accelerare la transizione ecologica, non rallentarla. È una scelta non solo ambientale e climatica, ma anche economica. Ritardi politici, opposizioni locali, narrazioni fuorvianti e lungaggini burocratiche stanno frenando le rinnovabili, nonostante i benefici evidenti in termini di sicurezza energetica e riduzione delle bollette”.

Le sette misure proposte per un decreto rinnovabili

Sono state illustrate le sette misure chiave che dovrebbero costituire l’ossatura di un decreto rinnovabili capace di imprimere un’accelerazione concreta allo sviluppo degli impianti:

  • un calendario certo e pluriennale delle aste per i prossimi quattro anni;
  • un prestito agevolato per gli impianti sotto 1 MW, destinato alle famiglie a basso reddito;
  • il rafforzamento delle detrazioni fiscali (dal 50% al 65%) e del Conto Termico;
  • un intervento urgente di riordino della normativa di settore, per un’applicazione più efficace della direttiva europea RED III;
  • tariffe zonali più convenienti e incentivi alle Regioni più attive nello sviluppo degli impianti;
  • una verifica da parte di Terna delle capacità disponibili delle reti, delle connessioni e dei sistemi di accumulo;
  • un forte sostegno alle Comunità energetiche rinnovabili e ai contratti di lungo termine (PPA) tra produttori e utilizzatori di energia pulita.

Download “Edo Ronchi - Assemblea annuale dei Soci Fondatori 2026” Pubblicato il: 23 Apr 2026

Confronto tra i soci e priorità per i prossimi anni

A seguire, la sessione plenaria dell’Assemblea è stata dedicata a un momento di discussione e confronto tra i Soci per individuare le priorità dei i prossimi 2 anni per realizzare concretamente una transizione ecologica che sia conveniente economicamente, per l’indipendenza e la sicurezza nazionale. Le priorità che hanno raccolto maggiore condivisione tra i gruppi di lavoro sono state: informazione e comunicazione capaci di incidere sull’opinione pubblica, formazione, semplificazioni normative, una politica industriale coerente con la sfida della transizione, una riforma fiscale in chiave green e il rilancio europeo del Green Deal.

Otto nuovi soci entrano nella Fondazione

Nel corso della sessione statutaria, l’Assemblea ha inoltre ratificato l’ingresso di otto nuovi soci, sei imprese e due soci esperti, che vanno ad arricchire il network della Fondazione. Si tratta di:

  • AIRES – Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati

    Fondata nel 2005, riunisce aziende e gruppi distributivi di elettrodomestici ed elettronica, aderendo a Confcommercio. Il settore vale oltre l’1% del PIL ed è centrale per crescita e innovazione. Le imprese associate operano con circa 2.600 negozi e online, promuovendo tecnologia, educazione digitale e attenzione energetica. Oltre 180 imprese affidano ad Aires la rappresentanza istituzionale. L’associazione sostiene modernizzazione, tutela gli interessi degli associati e offre assistenza e accordi con fornitori.www.airesitalia.it

  • New Vision Italia
    è una società di consulenza in strategie di sostenibilità capace di adattarsi alle esigenze di ogni cliente, offrendo soluzioni costruite su misura. ​ Si  avvale di un team di professionisti con competenze specifiche e consolidate. New Vision Italia accompagna le aziende nelle attività che riguardano i Bilanci di sostenibilità, i Piani strategici ESG, il calcolo dell’impronta di carbonio e piani di decarbonizzazione e corsi di formazione ESG. Trasformiamo la sostenibilità da principio etico a leva di valore e innovazione per le imprese.www.newvisionitalia.it
  • Nemi Mobility Solutions
    è una società spagnola attiva nello sviluppo di soluzioni innovative per il trasporto pubblico, con un approccio integrato tra tecnologia, pianificazione e gestione dei servizi di trasporto allineati alla domanda (DRT). ​Supporta enti pubblici e operatori nella progettazione e implementazione di modelli di trasporto flessibili e accessibili, contribuendo alla transizione verso sistemi di mobilità più efficienti e inclusiviwww.nemi.mobi
  • Ottimo Mobility
    è una società specializzata in consulenza e servizi di Mobility Management e mobilità sostenibile. Parte del gruppo olandese Mobility Invest Group, opera in Europa offrendo soluzioni software e app per aziende private, sanitarie e PA.​ Supporta le organizzazioni con servizi integrati di monitoraggio, sensibilizzazione e incentivazione, per una mobilità efficiente, sostenibile e integrata nei processi aziendali.www.ottimomobility.com
  • PlastaRei
    Con sede a Cisterna di Latina, acquisita da Itelyum nel 2025, è all’avanguardia nel riciclo chimico del PET. ​ Grazie a un innovativo processo di depolimerizzazione, valorizza flussi non idonei al riciclo meccanico producendo granulo di alta qualità, con una carbon footprint ridotta del 67%. Il progetto rigenera un’area industriale dismessa senza consumo di suolo, salvaguardando oltre 60 posti di lavoro e integrando ricerca e sostenibilità in un modello di economia circolare d’eccellenza.www.plastarei.it
  • RIME 1
    Certificata UNI EN ISO 14001 e EMAS. svolge da 30 anni attività di recupero di rifiuti inerti da Costruzione e Demolizione, tra le principali ditte operanti nel territorio di Roma Città Metropolitana.  All’impianto vengono conferiti materiali provenienti dall’industria edile e flussi di rifiuti analoghi, destinati sia alla produzione di aggregato recuperato conforme ex DM EOW 127 sia all’avvio a ulteriori fasi di recupero di materiale diverso. RIME 1 offre così all’industria edile, operante su piccole e grandi opere, la possibilità di trasformare i propri rifiuti in nuovi prodotti grazie all’adozione di strategie incentrate sulla sostenibilità e la qualità di prodotto, così contribuendo concretamente all’economia circolarewww.rime1.it
  • Loretta Venturini – Socia Esperta
    Ingegnera civile trasportista con oltre 25 anni di esperienza nel settore delle infrastrutture viarie. Attualmente è Direttore Scientifico e dello Sviluppo presso Iterchimica, dove guida progetti di innovazione e sostenibilità. Dottore di ricerca al Politecnico di Milano, collabora a livello nazionale ed internazionale con università, enti e istituzioni, partecipa a gruppi di lavoro e ha pubblicato numerosi contributi tecnici e scientifici.
  • Flaminia Squitieri – Socia Esperta
    Laureata in Biotecnologie all’Università della Tuscia, ha conseguito una magistrale in Scienze Ambientali presso Wageningen University (Paesi Bassi), specializzandosi in Environmental Systems Analysis e sostenibilità. Ha lavorato con centri di ricerca su gestione idrica, stakeholder engagement e capacity building. Ha collaborato con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile nei settori energia, clima e mobilità, occupandosi poi di capitale naturale, agroecologia, biodiversità e servizi ecosistemici.

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Con l’Assemblea annuale, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile conferma il proprio ruolo di piattaforma di ricerca e studio, di diffsione e divulgazione su basi scientifiche e di dialogo e advocacy per una transizione ecologica capace di coniugare sostenibilità ambientale, convenienza economica e sicurezza energetica, nazionale.

 

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