Nasce in Svezia un’acciaieria “verde” finanziata anche dall’Europa

Acciaieria verde

Un progetto pilota innovativo per la produzione su larga scala di acciaio verde con un’impronta di carbonio minima sarà finanziato con 371 milioni di euro dalla Banca Europea degli investimenti (BEI) e dalla Banca Nordica degli investimenti, l’istituto finanziario di proprietà di otto Paesi del nord Europa, con il sostegno del programma InvestEU.

Questa acciaieria, essenziale per la decarbonizzazione dell’industria primaria dell’acciaio, uno dei settori più inquinanti, sorgerà in Svezia realizzata H2 Green Steel. L’impianto, realizzerà prodotti piani in acciaio di alta qualità, ecologici e sostenibili, destinati principalmente ai settori automobilistico, edile, degli elettrodomestici, delle attrezzature industriali e dell’energia. In questo processo tecnologico all’avanguardia, primo nel mondo, il carbone nel processo produttivo viene sostituito con un impianto di generazione di idrogeno verde basato sull’elettrolisi, utilizzando energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

“Questo accordo è una grande dimostrazione del sostegno di InvestEU alla transizione dell’Europa verso la neutralità climatica – ha dichiarato il Commissario Europeo dell’Economia Paolo Gentiloni che ha anche sottolineato che si tratta di “una buona notizia sia per il clima che per la nostra economia poiché contribuirà a ridurre in modo significativo le emissioni di CO2, promuovendo al contempo tecnologie innovative e creando posti di lavoro in Europa”.

La tradizionale produzione primaria dell’acciaio è estremamente energivora e produce enormi quantità di emissioni di carbonio. Il settore siderurgico globale è attualmente responsabile di circa l’8% della domanda globale di energia finale e del 7% delle emissioni globali di CO2. L’acciaio verde prodotto dallo stabilimento avrà un’impronta di carbonio prossima allo zero, con emissioni di CO2 fino al 95% in meno rispetto all’acciaio prodotto in modo tradizionale.

Gli accordi di finanziamento sono sostenuti in parte nell’ambito dello sportello Ricerca, innovazione e digitalizzazione (RIDW) di InvestEU, a sostegno dell’obiettivo politico dell’UE di sviluppare e promuovere tecnologie innovative per la transizione verde. Sono inoltre in linea con il piano industriale Green Deal della Commissione europea, che mira a fornire supporto per aumentare la capacità produttiva dell’UE per le tecnologie a zero emissioni necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi climatici dell’Europa.

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