
In occasione della Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo in Italia, organizzata in media partnership con Pianeta 2030 del Corriere della Sera, sono state premiate le tre startup vincitrici del Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2025 – Sezione Startup Economia Circolare, promosso dalla Fondazione in collaborazione con il CONAI e con il supporto di STEP SB – Innovation Hub.
Il Premio, giunto alla sua quindicesima edizione, valorizza le eccellenze italiane che contribuiscono alla transizione verso un’economia circolare e sostenibile. La sezione startup, in partnership con il Conai da 2 anni, conferma il ruolo chiave dell’innovazione per accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili e competitivi.
“Le startup sono strumenti fondamentali per innovare il mondo del riciclo – ha dichiarato Chiara Morbidini, CONAI – e il nostro ruolo è quello di facilitare queste sinergie con le imprese del settore. Attraverso questo Premio, giunto alla seconda edizione, insieme alla Fondazione Sviluppo Sostenibile promuoviamo percorsi di accelerazione e networking con potenziali investitori grazie al supporto di Step, per fornire opportunità di sviluppo commerciale a idee e soluzioni concrete, in grado di rendere i processi di gestione, recupero e valorizzazione dei materiali più sostenibili”.
“Le startup candidate sono state, quest’anno, 45 – ha dichiarato Anna Parasacchi, Responsabile del Premio sviluppo sostenibile – ed è significativo il fatto che abbiano riguardato tanti settori diversi del riciclo: dalla filiera del tessile a quella dei Raee oppure come il riuso e recupero trasformazione dei prodotti di scarto. Ovviamente l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione ha avuto, come da sempre, un ruolo di primo piano. Le startup premiate hanno risultati eccellenti sul fronte dell’impatto climatico e ambientale, sui modelli di business e visione di mercato avanzati, nonché sulla completezza e competenza dei loro team”.
I VINCITORI DEL PREMIO 2025
Primo Premio: Tomapaint
Per aver trasformato un sottoprodotto agroalimentare in una bioresina innovativa e bio-based, ottenuta da bucce di pomodoro mediante un processo brevettato di estrazione della cutina, capace di sostituire i coating convenzionali contenenti BPA e PFAS, conformemente alle normative europee sul contatto alimentare, adatta all’impiego nel settore del packaging alimentare. Grazie a prestazioni tecniche comparabili ai rivestimenti sintetici e a una riduzione dell’impronta carbonica fino al 90%, Tomapaint si distingue per la solidità scientifico-tecnologica del progetto, la concretezza industriale e l’impatto ambientale misurabile.
Secondo Premio ex aequo: Pulvera
Per aver sviluppato una tecnologia proprietaria di micronizzazione meccanica che consente il recupero e la trasformazione di scarti tessili, anche misti, in nuove polveri riutilizzabili come materia prima per applicazioni in edilizia, packaging e moda. Il processo opera senza consumo d’acqua né trattamenti chimici, utilizza energia da fonti rinnovabili e garantisce tracciabilità lungo la filiera. Pulvera si distingue per l’innovazione tecnologica, la maturità industriale e la capacità di generare valore ambientale e circolare nel settore tessile.
Secondo Premio ex aequo: Rarearth
Per aver introdotto un processo integrato e brevettato per il recupero e il riciclo dei magneti permanenti NdFeB da rifiuti elettronici, combinando smontaggio automatizzato, trattamenti meccano-chimici e rifusione/atomizzazione per ottenere polveri magnetiche equivalenti a quelle da materia prima vergine. L’impiego di una resina legante bio-based consente la produzione a bassa temperatura (<130 °C) e la riciclabilità completa a fine vita, riducendo l’impronta carbonica da 25,0 a 5,9 kg CO₂eq/kg e i consumi idrici del 90%. Rarearth si distingue per l’alto contenuto tecnologico, la rilevanza strategica nel recupero delle terre rare e il contributo alla resilienza industriale europe
I tre vincitori sono inseriti nel Rapporto Riciclo in Italia 2025, nel Rapporto di Sostenibilità CONAI, sul sito www.ricicloinitalia.it e www.conai.org.
Alle startup vincitrici sarà inoltre offerta la possibilità di presentare il proprio pitch e ricevere feedback da investitori statunitensi della rete ACTION, grazie a una sessione online organizzata in collaborazione con STEP SB.
Al Primo Premio inoltre:
- Percorso di accelerazione internazionale di 4–6 mesi, organizzato da STEP SB – Innovation Hub di Treviglio (BG), comprensivo del pre-landing program presso ACTION, network green tech;
- Possibile soggiorno di circa 5 giorni negli Stati Uniti (estate 2026), con contributo per volo e alloggio;
- Un anno di quota associativa a InnovUp, con accesso gratuito alla Founders Academy e alle iniziative dedicate agli innovatori.