Una mobilità…ferma da troppo tempo

13 Lug 2010
di Raimondo Orsini

Quello che un po’ sorprende, nel boom “mediatico-climatico”degli ultimi anni, è che anche fra gli addetti ai lavori il ruolo dei trasporti e della mobilità in generale sia abbastanza ignorato. Si parla ovunque della produzione di energia come unica causa dei problemi ambentali mentre il suo utilizzo tutto sommato non spaventa. In realta’ il trasporto e’ la vera pecora nera dell’ambiente

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S.O.S.: fonti rinnovabili a rischio in Italia

9 Lug 2010
di Edo Ronchi
I certificati verdi sono il principale sistema di incentivazione alle fonti rinnovabili (per l’eolico,le biomasse, l’idroelettrico, per il fotovoltaico è incentivata direttamente la tariffa con il “conto energia”). Leggi tutto...

Rinnovabili: lettera aperta a Giulio Tremonti

8 Lug 2010
di Edo Ronchi
Gent. Sig. Ministro Tremonti, l’art. 45 del Decreto n.78/2010, contenente misure per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica, abolisce l’obbligo esistente di ritiro dell’eccesso di offerta di certificati verdi relativi alla produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili. Leggi tutto...

S.O.S.: fonti rinnovabili a rischio in Italia

10 Giu 2010
di Edo Ronchi

I certificati verdi sono il principale sistema di incentivazione alle fonti rinnovabili (per l’eolico,le biomasse, l’idroelettrico, per il fotovoltaico è incentivata direttamente la tariffa con il “conto energia”). Fino al settembre 2009 la normativa prevedeva in capo ai produttori e importatori di energia da fonti non rinnovabili l'obbligo di produrre una quota minima annuale da fonti rinnovabili, oppure – in alternativa – di acquistare CV in un ammontare corrispondente al quantitativo di energia rinnovabile che sarebbero stati obbligati a produrre. Leggi tutto...

La crisi, il cambiamento e la green economy

10 Mar 2010
di Edo Ronchi

1. La Grande Recessione del 2008-2009 è stata innescata dall’esplosione di alcune bolle speculative finanziarie.

Nella crisi finanziaria vi sono state responsabilità accertate sia di singoli speculatori che hanno ingannato i mercati e i risparmiatori, sia di grandi imprese finanziarie e di credito, fondate su castelli di strumenti finanziari effimeri e a volte vuoti, che hanno reso milionari i loro manager, ma che poi sono crollate miseramente, sia di un sistema di regole e controlli del tutto inadeguato a fronteggiare le dinamiche della globalizzazione dei mercati finanziari. Leggi tutto...

Dopo lo svuotamento dell’Accordo di Copenhagen

16 Dic 2009
di Edo Ronchi
L'Accordo di Copenhagen del 18 dicembre ha concluso la 15^ Conferenza mondiale Nazioni Unite dedicata al cambiamento climatico. Leggi tutto...

L’era della diminuzione

19 Nov 2009
di Edo Ronchi
Giuliano Cannata, ambientalista di lungo corso con una rubusta formazione scientifica, ha pubblicato un suo ultimo libro "Si spegne signori si chiude"-"L'era della diminuzione"

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High-tech e ambiente, il ruolo virtuoso dell’industria elettronica

21 Mag 2009
di Danilo Bonato
Per l'industria high tech italiana il 2008 e' stato un "annus horribilis", con la produzione industriale in calo del 6% rispetto al 2007 ed il fatturato in rosso del 4%. Anche in questi primi mesi del 2009 per le imprese permane una situazione di seria difficoltà. Esse si sentono ripetere che uno  dei principali ingredienti per uscire dalla crisi può essere la svolta "verde". Leggi tutto...

Discariche: rifiuti non pericolosi in impianti per pericolosi. L’errato recepimento della direttiva e i “dissapori” applicativi

6 Mag 2009
Dall'entrata in vigore del Dlgs 36/2003 anche in Italia si è avuto il superamento della vecchia definizione di discariche di prima, seconda e (almeno in teoria, perché mai autorizzata) terza categoria, per passare a discariche per rifiuti inerti, non pericolosi e pericolosi. Leggi tutto...

Energia elettrica da fonti rinnovabili: cancellato l’obiettivo del 25% entro il 2012 – Commento di Edo Ronchi

5 Mar 2009
Portare l'energia elettrica da fonti rinnovabili dal 16% al 25% del consumo entro il 2012, come prevedeva la legge 244/2007, era un obiettivo ambizioso, ma fattibile col coinvolgimento delle Regioni, capace di dare una forte spinta al settore, incoraggiando lo sviluppo di nuovi investimenti. Invece, proprio ora che, data la recessione, servono misure con effetto rapido, questo obiettivo è stato diluito e indebolito. Leggi tutto...