
La transizione del settore elettrico dell’UE ha mantenuto lo slancio nel 2024. L'energia solare ha superato il carbone nella produzione di elettricità, l’utilizzo del gas è diminuito per il quinto anno consecutivo e nelle stesso periodo l’elettricità prodotta da sole e vento ha fatto risparmiare all’Unione europea 59 miliardi di euro sull’acquisto di combustibili fossili. Leggi tutto...

I rischi climatici sono ancora in cima alle preoccupazioni globali nei prossimi 10 anni, ma nell’immediato vengono al secondo posto dopo i conflitti armati fra stati. La disinformazione e la cattiva informazione, invece, ancora resistono in testa della classifica dei rischi a breve termine (2 anni), seguiti dagli eventi climatici estremi. Leggi tutto...

Nel 2023, le emissioni di gas serra delle industrie e delle famiglie dell'UE hanno totalizzato 3,4 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti. Ciò rappresenta una diminuzione del 7% rispetto al 2022 e una riduzione del 18% rispetto al 2013. Leggi tutto...

In un momento cruciale per la transizione energetica, in cui imprese e istituzioni sono chiamate a rispondere a sfide senza precedenti legate alla sostenibilità e alla decarbonizzazione, Italy for Climate e CNA hanno condotto una ricerca per indagare come gli imprenditori, e in particolare quelli delle PMI italiane, percepiscano le opportunità e le criticità legate a questo cambiamento epocale.

“Il nucleare renderebbe più cara l’energia elettrica. Un costo ben maggiore rispetto a quello delle fonti rinnovabili. E i reattori “piccoli” (Small Modular Reactor, SMR) sono ancora più costosi”. Lo afferma la coalizione 100% Rinnovabili Network, promossa dalle associazioni ambientaliste e del terzo settore Leggi tutto...

Come ogni anno, Italy for Climate sta seguendo lo svolgimento dei lavori di Baku attraverso una specifica iniziativa: insightCOP29. Obiettivo di questa nuova iniziativa è sviluppare una serie di approfondimenti su alcuni temi chiave che saranno al centro delle trattative e che potranno influenzare gli esiti di questa ventinovesima COP ma che, soprattutto, saranno determinanti per poter dire di essere passati, finalmente, dalle parole ai fatti.

Qualità dell’aria: al via nuova direttiva e l’Italia vara DM per superare procedure infrazione
Luce verde dai Paesi Ue alla nuova direttiva sulla qualità dell'aria che stabilisce entro il 2030 nuovi target per gli inquinanti, più vicini alle linee guida per la qualità dell’aria dell'Oms, così da contribuire all’obiettivo dell’Ue sull’inquinamento zero entro il 2050. Leggi tutto...

Il 2023 ha registrato il record di aumento di posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili, da 13,7 milioni nel 2022 a 16,2 milioni, un aumento del 18% rispetto all’ anno precedente. La metà posti di lavoro sono in Asia con la Cina che fa la parte del leone. Leggi tutto...

Oltre il 30% dell'impronta ambientale dell'UE proviene dagli edifici, il settore con il più alto impatto ambientale. Circa un terzo del consumo di materiali dell’Unione dipende dalle costruzioni. Leggi tutto...

Rinnovabili: sempre più economiche, nel 2023 l’81% progetti meno costosi dei fossili, Rapporto Irena
Le energie rinnovabili restano competitive nonostante i prezzi dei combustibili fossili stiano riavvicinandosi ai livelli storici, questa è la conclusione a cui è giunto il rapporto Leggi tutto...
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